Il lavoro, eseguito nel maggio 2024, ha visto la redazione di un progetto esecutivo per un intervento di riforestazione per il miglioramento ambientale a fini naturalistici nell’estremità nord-occidentale della Riserva Naturale Lago di Montepulciano.
Nell’area, costituita da un fondo di proprietà demaniale utilizzato per lungo tempo come seminativo, cessata la coltivazione per effetto dell’innalzamento del livello delle acque del Lago, si è determinato un parziale impaludamento delle zone di bonifica più prossime al Lago nella parte settentrionale dell’area Protetta.
Da qui, l'intenzione di ricreare un bosco planiziale come quelli che un tempo interessavano la Val di Chiana e che rivestono un ruolo importantissimo nel miglioramento della qualità del paesaggio, dell’aria e dell’acqua, agendo da filtro contro l’inquinamento con l'effetto ulteriore di conservazione della biodiversità.